In Italia ci sono molti luoghi da visitare ed in base a differenti tipologie di viaggiatori, il nostro team specializzato ha selezionato Dimore prestigiose,Tour esclusivi con servizi di qualità ed è pronto a farvi vivere un viaggio indimenticabile tra le bellezze italiane.
I nostri Tour sono stati progettati e sviluppati in armonia con le culture locali, nel rispetto della natura.
TOUR AGNONE E LE SUE CAMPANE
La Fonderia Marinelli: Il Cuore della Tradizione delle Campane
Il nostro viaggio inizia con la visita alla Pontificia Fonderia Marinelli, una delle fonderie di campane più antiche del mondo. Attiva da più di mille anni, la fonderia ha fornito campane a chiese e cattedrali di ogni angolo del pianeta, compreso il Vaticano. Qui potrai scoprire il processo di fusione del bronzo, assistere alla creazione delle campane e comprendere l’importanza di un mestiere che ha reso Agnone famosa nel mondo. La visita include anche il Museo della Campana, dove sono esposti strumenti antichi, documenti storici e una straordinaria collezione di campane di epoche diverse.
La Chiesa di San Marco Evangelista e il Quartiere Veneziano
Proseguendo il tour, ci addentreremo nel quartiere veneziano, un’area della città che testimonia i legami commerciali e culturali tra Agnone e Venezia. Qui sorgono palazzi con eleganti decorazioni gotiche e finestre bifore che richiamano l’architettura veneta. Nel cuore del quartiere si trova la splendida Chiesa di San Marco Evangelista, costruita nel XIII secolo e dedicata al santo patrono di Venezia. Questo luogo sacro conserva preziosi affreschi e una facciata che richiama l’influenza artistica della Serenissima.
I Leoni Veneziani e la Ripa: Panorami Mozzafiato
Uno degli elementi più curiosi di Agnone è la presenza dei Leoni Veneziani, sculture in pietra che si trovano in vari punti della città e che sono simbolo della dominazione veneta. Proseguendo il nostro itinerario, raggiungeremo la Ripa, uno dei punti panoramici più spettacolari di Agnone. Da qui potrai godere di una vista mozzafiato sulle colline molisane e sulle montagne circostanti, un panorama che cambia colore con le stagioni e che lascia senza fiato.
Piazza Plebiscito: Il Cuore della Vita Cittadina
Il nostro tour ci porta ora nel cuore pulsante della città: Piazza Plebiscito. Questa elegante piazza è il punto di ritrovo degli abitanti di Agnone ed è circondata da edifici storici, tra cui il Palazzo Nuonno, esempio di architettura signorile del passato. Qui potrai immergerti nella vita quotidiana del borgo, magari sorseggiando un caffè in uno dei bar storici mentre osservi il lento scorrere della vita di Agnone.
La Chiesa di Sant’Emidio: Un Capolavoro Architettonico
Ultima, ma non per importanza, è la Chiesa di Sant’Emidio, un gioiello architettonico che sorprende per la sua originalità. La chiesa, situata su un’altura panoramica, è famosa per il suo interno riccamente decorato e per il suo altare in legno scolpito, un capolavoro dell’arte sacra.L’atmosfera che si respira qui è unica: un luogo di pace e spiritualità che rappresenta una delle tappe imperdibili del nostro tour.
Esperienze Speciali: Artigianato e Sapori Locali
Oltre alla scoperta del borgo e dei suoi tesori artistici, il tour offre due esperienze imperdibili per immergersi completamente nelle tradizioni di Agnone.
Incontro con gli Artigiani Locali
Agnone non è solo famosa per le campane, ma anche per le sue antiche botteghe artigianali. Durante il tour avrai l’opportunità di incontrare maestri artigiani che lavorano il rame e la ceramica, scoprendo tecniche tradizionali che si tramandano da generazioni. Potrai osservare da vicino la creazione di oggetti unici e, se lo desideri, portare a casa un souvenir autentico fatto a mano.
Degustazione di Prodotti Tipici
Nessuna visita ad Agnone sarebbe completa senza una sosta gastronomica. La cittadina è rinomata per il suo caciocavallo, un formaggio a pasta filata dal sapore intenso e deciso, prodotto secondo metodi tradizionali. Assaggeremo anche altre specialità molisane, come la soppressata, il pane casereccio e i dolci tipici, in una degustazione che esalterà i sapori genuini di questa terra.
Queste ed altre esperienze ti aspettano nel tuo prossimo viaggio in Italia. Grazie ai nostri partner e guide professionali selezionate, che offrono servizi di qualità, ti proporremo le migliori soluzioni per la tua vacanza in Italia dando vita a un tour personalizzato, pensato su misura per te.
TOUR CAMPOBASSO E DINTORNI
Termoli- Larino
Giorno 1
La città sul mare
Termoli è la prima tappa del viaggio in Molise. Soprattutto in estate questa bella città si anima di turisti, grazie alle sue spiagge. Il borgo è arroccato su di uno sperone roccioso che scende a strapiombo sul mare e che contiene, oltre ai numerosi edifici storici, anche il castello posto a vedetta per proteggere l’entroterra.
Con una guida locale potrai visitare i luoghi più belli della città di Termoli come:
piazza Vittorio Veneto e corso Nazionale, la strada che dalla Termoli nuova ti porta dritto fino all’antico borgo;
il castello Svevo dell’XI secolo, il cui mastio si innalza imponente dietro alle mura che scendono a strapiombo;
la torretta Belvedere e l’ingresso di Porta Nuova, che segnano l’accesso al borgo antico di Termoli;
la cattedrale di Santa Maria della Purificazione, ovvero il duomo cittadino in stile romanico, che raccoglie al suo interno le reliquie di San Basso e di San Timoteo e che è dotato di una grande cripta;
la scoperta della Termoli sotterranea, a cui puoi accedere dal palazzo della Casa Episcopale;
una passeggiata sulla strada panoramica di Termoli, via Federico II di Savoia, che corre lungo tutte le mura che si affacciano sul mare;
la Rejecelle, ovvero la stradina più stretta di tutta Termoli e che si contende il titolo di strada più stretta d’Italia.
Dopo pranzo
Visita alla città di Larino
Ripartirai nel tour del Molise, destinazione Larino! Questo piccolo borgo dista meno di mezz’ora da Termoli e si trova immerso tra le colline. A renderlo celebre è il suo anfiteatro romano, posto a pochi chilometri di distanza dal centro antico, dove si è poi sviluppata la città nuova. Anche il borgo storico di Larino merita una passeggiata tra le sue vie fatte di antichi palazzi e piccole piazze.
Nella visita di Larino non potrai i perdere:
l’anfiteatro romano, datato 80 dopo Cristo e che poteva accogliere fino a 10.000 spettatori;
il palazzo Ducale nel cuore del borgo storico. Questo, oltre ad alcuni uffici comunali, ospita il museo civico;
la torre Galuppi, una piccola casa a torre risalente al IX secolo;
la cattedrale di San Pardo, ovvero il bellissimo duomo di Larino in stile romanico-gotico;
i tanti palazzi storici, appartenuti a famiglie nobili locali, come palazzo Bucci, palazzo de Gennaro, palazzo Magliano e tanti altri. Nessuno di questi è visitabile internamente, perché sono tutti di proprietà privata. Rientro in hotel per la cena e pernottamento resto della serata libera.
Giorno 2
Campobasso e Altilia Sepino
Il cuore antico di Campobasso è davvero suggestivo. Un intricato insieme di scale e vicoli che dalla piazza principale salgono progressivamente fino al castello che sormonta la città, è illuminato in maniera tenue dai lampioni. Questa parte è davvero suggestiva e bellissima.
Ecco cosa non perdere nella visita di Campobasso:
Visiterai insieme ad una guida locale il castello Monforte, sulla sommità del paese dove potrai godere di un panorama suggestivo sul centro e le vallata, la chiesa di Santa Maria del Monte, Sulla stessa piazza del castello, ha preso il posto di una chiesa duecentesca; Il viaggio continua visitando la chiesa di San Giorgio Martire, sotto il castello, che risale all’XI secolo. L’intera chiesa è costruita in pietra nasconde al suo interno una piccola cappella ottagonale affrescata e dedicata a San Gregorio Mentre scendi dl Castello ti imbatterai nella chiesa di San Bartolomeo, dove continuando a scendere lungo le strade arriverai al nuovo centro cittadino. Dentro è conservata una croce stazionaria che anticamente occupava il sagrato. Al fianco della chiesa sorge la torre Terzano, insieme al fondaco della Farina, una piccola e intima piazzetta che un tempo fungeva da deposito; Arriverai nella piazza Gabriele Pepe, che funge da collegamento tra il nuovo e l’antico centro e che ospita la cattedrale della Santissima Trinità; La piazza Vittorio Emanuele II, è la più grande piazza del nuovo centro di Campobasso.
Altilia Sepino
Concludi questa seconda giornata nel sito archeologico di Altilia Sepino. Parcheggiata l’automobile accederai al sito attraverso la porta Tammaro e in pochissimi passi ti troverai, sulla destra, i resti dell’antico teatro. Ancora oggi si conservano l’ima e la media cavea, l’orchestra e il blocco frontale. Quest’area archeologica racconta la storia del luogo risalente al V – IV secolo avanti Cristo, quando venne fondato dai Sanniti. Altilia si trovava lungo la via percorsa dai pastori per spostare le mandrie dall’Abruzzo alla Puglia. Il sito, visitabile tranquillamente in un paio d’ore, presenta numerosi (resti di) edifici. Oltre le mura e le porte non puoi prendere i palazzi che sorgono tra il Decumano e il Cardo e che si incontrano nel foro romano. Troverai due siti termali, mausolei, una basilica, edifici religiosi e politici, botteghe e case private. Rientro in hotel per la cena e pernottamento resto della serata libera.
Giorno 3
Ferrazzano-Castropignano-Pietracupa
Il primo borgo che visiterai oggi con una guida locale è quello di Ferrazzano. Le sue forme non dovrebbero esserti totalmente sconociute, infatti lo avrai notato durante la visita di Campobasso. Il borgo è sulla collina opposta a quella del castello Monforte. Le sue vie diventano progressivamente più strette e percorrendole continuerai a salire sulla collina e tra le abitazioni del borgo, trovandoti infine sulla sua sommità, dove è presente anche l’antico castello.
Ecco cosa non puoi perdere durante la visita di Ferrazzano:
piazza Giacomo de Sanctis, dalla forma irregolare e ricavata tra antichi edifici in pietra. Da qui parte anche una scalinata che, attraverso un arco ricoperto di vegetazione, continua a salire sulla collina;
i suoi punti panoramici, rivolti verso la vallata e dai quali potrai ammirare anche la vasta città di Campobasso;
il particolare teatro del Loto su piazza Spensieri. Lo noterai per i suoi murales esterni.
Questo rappresenta il più bel piccolo Teatro d’Italia, riprogettato secondo i principi del Feng Shui;
per finire ammirerai la chiesa di Santa Maria Assunta, le cui dimensioni maestose occupano buona parte della piazza su cui è costruita, sembrando quasi fuori misura all’interno del suo contesto.
Castropignano
Visiterai al Castello d’Evoli che sorge attaccato al borgo di Castropignano. dove il tempo sembra essersi fermato. Il castello d’Evoli oggi conserva le sue antiche mura, ma gli interni sono andati tutti perduti dopo che è stato abbandonato nell’ottocento, quando si estinse la famiglia d’Evoli. Potrai comunque accedere ad alcune sale interne, principalmente quelle scavate nei sotterranei, e al cortile. Inoltre potrai salire sulla cinta muraria e godere di una vista panoramica sulla vallata e sul borgo di Castropignano.
Nel borgo che visiterai ecco cosa non perdere:
piazza San Marco, con la sua enorme chiesa madre di San Marco Evangelista, che sembra di dimensioni spropositate, considerato il basso numero di persone che vivono in città;
una passeggiata tra i vicoli del borgo antico, nella parte più alta del paese. Ti troverai in un labirinto di scalinate che spesso conducono davanti all’ingresso di abitazioni private;
la torre dell’Orologio, che rappresenta ciò che rimane del primo castello cittadino;
la porta di via Roma. Questo era l’antico ingresso al borgo storico.
Pietracupa il borgo all’ombra della rupe
Concludi questa giornata tra i più bei borghi della provincia di Campobasso con Pietracupa, distante 20 miuti di auto da Castropignano. Se i borghi che hai visto fino adesso erano piccoli… questo è decisamente minuscolo! Nonostante ciò è estremamente particolare, quando ti starai avvincando, vedere la grande rupe che si innalza dalla collina e che sormonta il centro storico. Questa rupe è stata sfruttata dagli abitanti del borgo per costruire nelle sue cavità e fessure alcuni edifici. Il più particolare è senza dubbio la chiesa rupestre di Pietracupa. Questa è ricavata nella roccia e sostituì un posto di guardia. Adiacente alla roccia, ma che ne sfrutta in parte la sua conformazione, c’è poi la chiesa di Sant’Antonio Abate. Concludi la giornata facendo un passeggiata lungo i vicoli del borgo, dove sostanzialmente potrai godere di diverse viste sulla rupe e sulle case che vi sorgono intorno. Rientro in hotel per la cena e pernottamento resto della serata libera.
Giorno 4
Partenza e fine del viaggio.
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TOUR ALLA SCOPERTA DELL' ORSO BRUNO MARSICANO
Trekking + visita in area faunistica e avvistamento
Vivi una fantastica esperienza in natura vai alla scoperta di una famosa specie a rischio; quella dell’orso Bruno Marsicano, che ad oggi conta tra i 50 e i 70 esemplari ed è il simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Si divide in due attività; trekking e visita nell’Area Faunistica dell’Orso Bruno di Palena.
Con una guida esperta , partirete alla scoperta nell’Habitat dell’Orso Bruno Marsicano, dove potrete osservare i segni del passaggio dell’orso e durante la camminata tutto quello che c’è da sapere su questa amatissima specie, simbolo dell’Abruzzo. Al termine dell’escursione, dopo una breve pausa; vi sposterete nell’Area Faunistica del Parco Nazionale della Maiella dedicata all’Orso Bruno, dove insieme ad una guida del Centro cercheremo di avvistare le orse ospiti dell’Area Protetta.
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Il Molise è un susseguirsi di antichissime aree archeologiche, incantevoli borghi sulle colline, affascinanti chiese e riserve naturali da scoprire lentamente in viaggio in una terra dalle antiche tradizioni e la lunga storia. Cosa c’è da vedere in Molise? Dal mare ai monti, dai castelli ai tratturi, ecco cosa vedere in Molise
Campobasso è il capoluogo del Molise e il terzo capoluogo di regione più alto d’Italia. La città si compone di una parte antica, adagiata sul pendio di un colle, ed una parte moderna, che si espande in pianura. Nella città vecchia, che risale al Medioevo, visitate il Castello Monforte che domina dalla cima del colle l’intera città. Tra famose chiese ricche di storia ci sono diversi musei interessanti da visitare, come il Museo provinciale sannitico, situato nel nobiliare Palazzo Mazzarotta, Palazzo Pistilli e il Museo del Presepe che conserva una raccolta di presepi antichi, tra cui alcuni del XVIII secolo.
Vicino Campobasso sorge l’incantevole borgo di Ferrazzano. Passeggiate tra vicoli tortuosi e stradine in salita dell’antico paesino arroccato su un’altura da cui ammirare una bellissima vista della Maiella e le catene montuose del Matese e delle Mainarde. Visitate la chiesa di Santa Maria Assunta, dal portale romanico e il castello baronale Carafa, tra i castelli più importanti del Molise. Ferrazzano, inoltre, vanta figli illustri come Robert De Niro: pare che i suoi bisnonni paterni, nel XIX secolo, partirono proprio dal paesino molisano in cerca di fortuna oltreoceano.
E poi Isernia fu l’antica capitale dei popoli di origini sannitiche Saccheggiata dai Saraceni, distrutta dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, Isernia per fortuna ha conservato, nella parte bassa della città, il suo antico aspetto. Passeggiate tra i suoi stretti vicoli dove scorgerete la Fontana Fraterna, realizzata tra il Duecento e il Trecento in onore a uno dei suoi cittadini più illustri, Papa Celestino V. All’interno della cattedrale viene custodita una bella icona in stile bizantino, conosciuta come La Madonna della luce.
In questa regione ci sono alcune riserve naturali come la LA RISERVA DELLA BIOSFERA COLLEMELUCCIO-MONTEDIMEZZO
È un’area naturale dichiarata patrimonio Unesco, situata nel comune di Pescolanciano. La riserva di Collemeluccio-Montedimezzo comprende due ampie foreste in un’area montuosa che può arrivare fino a 1200 metri di altitudine. Tra fitti boschi, pianure e sorgenti d’acqua, si nascondono piccoli villaggi dediti all’agricoltura, all’allevamento e all’artigianato tradizionale. La riserva è caratterizzata da una ricca vegetazione e specie autoctone importanti per l’alimentazione della fauna selvatica per chi ama immergersi nella natura, la riserva è attraversata da un’ampia rete di sentieri dove fare trekking o da percorrere in mountain bike con visite guidate. Diverse escursioni dalla lunghezza e difficoltà variabile
Il Molise custodisce importanti aree archeologiche che testimoniano della presenza delle antiche province romane. Tra le più belle consigliamo Altilia Sepino, la città dissepolta, da alcuni definita la piccola Pompei, un’incredibile testimonianza ben conservata della città romana. È negli antichi borghi che vedrete il Molise più autentico, quindi vale la pena avventurarsi per stradine di montagna e vicoli tortuosi alla ricerca di storie interessanti e di paesini da visitare. Oltre ai borghi di Frosolone e Ferrazzano sopra citati, visitate anche il borgo di Oratino, situato nella valle del Biferno, noto in passato per le sue creazioni artistiche ed artigianali.
Agnone, città d’arte per due volte insignita del titolo di “Regia Città”, era un’antica città sannita oggi nota a livello internazionale per la lavorazione artigianale di ori e rami, ma soprattutto per l’antica tradizione delle Campane. È ad Agnone, inoltre, che si tiene ogni anno, l’8 e il 24 dicembre, la ‘Ndocciata, una festa tradizionale che risale ai sanniti, durante la quale sfilano enormi fiaccole lungo il corso del paese. Oppure Fornelli, il borgo circondato da uliveti che vanta le mura medioevali meglio conservate del Molise. Sepino, invece, è l’antica città sannita e poi romana dove ammirare le sue meravigliose rovine. Castellino del Biferno, infine, è il paese che sorge su un pianoro di arenaria affacciato su una rupe e, per via delle continue frane, è soprannominato il paese che si muove. Ma anche Castelpetroso, nei Monti del Sannio qui il paesaggio montuoso cela, tra fitti boschi, interessanti siti archeologici, artistici e religiosi come il santuario neogotico della Vergine SS. Addolorata un opera da non perdere,
Non tutti sanno che il Molise conta 35 km di costa sul mar Adriatico, meglio nota come Costa Verde, dove troverete belle spiagge dalla ricca vegetazione, molto vicine agli antichi borghi come la famosa Termoli che con l’antico borgo lungo la costa che custodisce il meraviglioso Castello Svevo, con spiagge stupende e premiata più volte con la Bandiera Blu d’Europa per la limpidezza del suo mare.
Ci sono anche tante specialità culinarie infatti la produzione di cereali in Molise è rinomata fin dall’antichità e alcuni formati di pasta, oggi diffusi in tutta Italia, sono nati qui, per esempio i fusilli o ancora antichi legumi come le Cicierchie è uno dei legumi più antichi. La Pamapanella è lo street food molisano più popolare, protagonista di feste e sagre. Si tratta di un filetto di maiale insaporito con aglio e abbondante peperoncino piccante e dolce, e cotto in forno. Oppure il Caciocavallo di Agnone Prodotto con latte vaccino, ha la forma di una grossa pera, la pasta dura e un peso compreso tra 1,5 e 3 chili, ma anche alcuni tipi d’insaccati di pregio preparati rigorosamente da mani sapienti.
Per quanto riguarda i vini il Molise ha inoltre subito l’influenza delle Regioni confinanti e, pertanto, ha tradizionalmente prodotto vini rossi e bianchi conosciuti, ma più spesso associati all’Abruzzo, alla Puglia e alla Campania. I vitigni più diffusi sono Montepulciano e il Sangiovese tra i rossi, accompagnati in misura minore da Merlot, Cabernet Sauvignon e Aglianico; fra i bianchi soprattutto Trebbiano, Falanghina, Fiano, Bombino Bianco, Chardonnay, Pinot Bianco, Greco e Moscato bianco.
Tre i vini del Molise certificati come DOC: il Biferno DOC; il Molise DOC; e il Pentro di Isernia o Pentro DOC.
In questa zona abbiamo selezionato location e dimore prestigiose e insieme ai nostri partner locali una serie di esperienze gastronomiche accompagnate da degustazioni di vini, vivendo esperienze in mezzo alla natura dove è possibile fare tante escursioni dal trekking, al rafting, alla montain bike dove il viaggiatore potrà vivere questi luoghi in prima persona.
In questa regione abbiamo selezionato location prestigiose e insieme ai nostri partner locali selezionati abbiamo creato una serie di tour esclusivi, partendo dai tour delle città d’arte alle esperienze enogastronomiche, dalle attività out door, alle tante attività sensoriali per il benessere psicofisico nel rispetto della natura dove il viaggiatore potrà scoprire questi luoghi meravigliosi e ammirare le bellezze di questa terra chiamata Molise!
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